Vetrya Orvieto Basket alla prova del fuoco a Foligno

Un’altra trasferta impegnativa aspetta la Vetrya Orvieto Basket, che dopo il ritorno alla vittoria della settimana scorsa contro Rieti si appresta a far visita nella settima giornata di andata del campionato di serie C Silver all’UBS Foligno.

IMG_4233 (683x1024)I ragazzi di coach Brandoni si trovano di fronte un altro big match contro una squadra distante solo due punti in classifica e che può a buon diritto essere annoverata fra le pretendenti al titolo, forte di una chimica affinata nel corso degli anni e di ottime individualità che ben si innestano nel collettivo.

Dopo il passaggio a Todi di coach Leonardo Olivieri, che ha condotto la squadra fino alla Finale playoff, a Foligno è tornato in panchina Andrea Sansone, colonna portante della società di cui è anche presidente. Coach Sansone può contare sullo storico gruppo folignate, a cui si sono aggiunti gli arrivi di John David Rath e Jacopo Anastasi e il ritorno di Igor Karpuk.

Scuola Ponte Vecchio, lo scorso anno a Gualdo, Rath è un play-guardia molto abile ad attaccare in palleggio, ma pericoloso anche al tiro da tre punti. Sarà probabilmente uno degli osservati speciali della gara.

Anche lui a Gualdo nella scorsa stagione, Igor Karpuk ha fatto questa estate ritorno nella società dove si era messo in mostra tre anni fa. Il lungo di origine ucraina porta in dote fisicità e presenza sotto le plance, oltre a una mano educata capace di far male anche da oltre l’arco.

Specialista da tre punti è l’altro nuovo acquisto Jacopo Anastasi, che ha giocato la scorsa stagione in serie B a Val di Ceppo, dove è cresciuto cestisticamente, e che rappresenta un fit di grande valore per la categoria.

Un innesto interessante è stato Andrea Vespasiani, lungo di origini marchigiane che ha diviso il proprio percorso di formazione fra Vuelle Pesaro e Ponte Vecchio, capace di dare atletismo e intensità sui due lati del campo.

A capeggiare il nucleo storico folignate, che ha dovuto salutare per cause di forza maggiore il senatore David Siena, sono gli inossidabili Lorenzetti, eccellente tiratore da tre punti e attaccante pericolosissimo, fra le frecce più pericolose a disposizione di Sansone, Giacomo Tosti, esterno atletico ed estroso, e il capitano Luca Mariotti, che dirige la squadra ed è bravo a concludere in arresto e tiro dalla media distanza.

A loro si aggiungono il lottatore Marchionni, i fratelli Finauro e Marani, sempre puntuali a dare il loro prezioso contributo. Completano il roster i giovani Berazzi, Filippo Tosti, Guerrini, Mamone e Silvestri, già da qualche anno nel giro della prima squadra e già capaci di tenere il campo con buoni risultati.

Orvieto dovrà essere brava a evitare che le bocche da fuoco folignati entrino in ritmo, situazione in cui diventano difficilmente contenibili, mentre in attacco dovrà riuscire a sfruttare al meglio i mismatch che potrebbero crearsi.

Al PalaPaternesi si preannuncia un’atmosfera caldissima per quella che si prospetta la partita di cartello della giornata. Palla a due domenica 26 novembre alle 18.

#iotifoorvieto